Nuovo Codice di Comportamento del Comune di Prato
Raccolta di Osservazioni sul nuovo Codice di Comportamento dei dipendenti comunali
Articolo 10 - Comportamento nei rapporti privati
- Il dipendente non sfrutta e non menziona la propria posizione rivestita nell’amministrazione per ricevere e ottenere utilità. Il dipendente osserva un comportamento che non possa essere lesivo dell’immagine dell’amministrazione, dell’onorabilità dei colleghi e della riservatezza e della dignità delle persone.
- Il dipendente nei rapporti con altre pubbliche amministrazioni si astiene da accordare scambi di favori per scopi personali, non presenta persona e non accetta che gli siano presentate.
- Il dipendente, al di fuori dai casi consentiti dalla legge, si astiene dall’anticipare il contenuto di procedimenti non conclusi, l’esito di decisioni del proprio ufficio o altrui. Fornisce informazioni nelle ipotesi previste dalla normativa in materia di accesso.
- È vietato ricevere l’utenza fuori dagli uffici, ovvero in luoghi diversi da quelli istituzionalmente previsti.
- Il dipendente si astiene dall'esprimere dichiarazioni pubbliche offensive nei confronti dell'amministrazione, giudizi sull'operato dell'amministrazione derivanti da informazioni assunte nell'esercizio delle proprie funzioni che possano anche recare danno all'amministrazione stessa, nonché dichiarazioni offensive, discriminatorie o di scherno nei confronti dei colleghi e dei superiori.
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L'articolo 10 comma 2 recita "Il dipendente nei rapporti con altre pubbliche amministrazioni ..... non presenta persona e non accetta che gli siano presentate.". Ci sono due cose che segnalo.
La prima, di forma, riguarda il fatto che si dica "nei rapporti con altre pubbliche amministrazioni" quando invece l'articolo 10 è dedicato ai "rapporti coi privati".
La seconda, di sostanza. Capendo il senso complessivo del comma che vuole evitare favoritismi del dipendente nei confronti di privati che gli possano venire presentati da altri enti pubblici, pare tuttavia troppo restrittiva e se applicata alla lettera porterebbe alla paralisi di alcune attività. Capita infatti sovente, per un efficace ed efficiente svolgimento della propria attività, di dover acquisire informazioni sulle modalità di svolgimento di determinati servizi o prestazioni, ascoltare esperienze e conoscere persone per comprendere le loro reale competenze e intenzioni, che impedire "tout court" di presentare persone ad altri o di lasciare che delle persone ci vengano presentate, porterebbe alla paralisi. Non si può sempre fare tutto per bandi ed avvisi pubblici, anzi, spesso i bandi e gli avvisi si possono fare, in modo corretto, imparziale, efficace ed efficiente, solo dopo aver compreso quale è il contesto che si ha di fronte. Ma per comprenderlo si deve per forza di cose averlo almeno in parte conosciuto prima.
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