Nuovo Codice di Comportamento del Comune di Prato
Raccolta di Osservazioni sul nuovo Codice di Comportamento dei dipendenti comunali
Articolo 4 - Regali, compensi e altre utilità
- I regali e le altre utilità comunque ricevuti fuori dai casi consentiti dal Codice generale devono essere immediatamente restituiti dal soggetto che li ha ricevuti. Qualora la restituzione non sia possibile o sia difficoltosa, devono essere consegnati al dirigente per la successiva devoluzione in beneficenza, oppure, ove ciò non sia possibile, per la devoluzione a fini istituzionali. Il dirigente informa il Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza dell’avvenuto compimento della procedura di restituzione o devoluzione.
- Il modico valore per ciascun regalo o altra utilità ricevibile dal singolo dipendente è fissato in euro 50,00.
- Nell’arco di un anno solare non è consentito accettare regali o altre utilità il cui valore complessivo superi euro 200,00. Qualora si siano ricevuti regali per un valore totale superiore, il dipendente è tenuto a restituirli secondo le modalità sovra indicate.
- Al fine di preservare il prestigio e l'imparzialità dell'amministrazione, ciascun Dirigente vigila sulla corretta applicazione del presente articolo da parte del personale assegnato. Il Segretario Generale vigila sulla corretta applicazione del presente articolo da parte dei Dirigenti.
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Se pensiamo agli omaggi che vengono scambiati tra le persone comuni nelle normali relazioni di cortesia di società, possiamo immaginare un caffè, un mazzo di fiori, un pacchetto di cioccolatini, non di più. Se questo pensiero vale nei normali rapporti sociali, a maggior ragione può valere nelle relazioni di cortesia tra un dipendente pubblico e un cittadino. Queste le considerazioni seguite nella scelta di abbassare a 50 euro il tetto del valore dei regali.
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